lunedì 24 novembre 2025

TRE COOKIES ALLA VOLTA

Cara piccola me, dal mio ultimo accesso sono trascorsi ben 11 anni, che impressione.
Mi rendo conto di essere cambiata davvero molto e per nulla contemporaneamente.
Non scrivo più bene come quando le mie decadi si contavano su due dita, ci ho perso l'abitudine e con le parole faccio più fatica. 
Sono laureata ora, e ho la mia piccola attività che è una sfida continua perché per resistere nel mondo non ci si ferma mai dal combattere. 
Sono tornata a vivere con la mia mamma, il nostro principe è un cavaliere oscuro e lo teniamo sempre nel cuore ma non siamo più insieme perché le cose dei grandi si sa, sono dei gran casini.
Abbiamo due mici che ci riempiono di amore e ci aiutano a non mollare quando tutto sembra non avere alcuno scopo.
Frequentiamo una psicologa finalmente, sono circa due anni, e la cosa va bene...cioè non so dirti se effettivamente sia utile, certamente è liberatorio avere uno spazio per dare suono alla propria voce di tanto in tanto.
Abbiamo preso la patente e da poco meno di un mesetto abbiamo anche la macchinina, siamo paurose ma ci mettiamo in gioco e siamo felici dei piccolissimi progressi che ci stanno accompagnando con le quattro ruote.
Come vedi piccola me ci sono tante novità!
... come sto?
beh, domanda complicata ...
volendola giocare facile ti direi che sono principalmente impegnata e che mi rimane poco tempo per molto altro, se invece volessi rispondere davvero a quella tua domanda allora ti direi che sto esattamente come stai tu, se non addirittura peggio perché a questo giro la forza di restare in piedi fatico a sentirla.
I pensieri che tu esorcizzavi scrivendo, quelle pressioni costanti che ci portarono ad aprire questo blog per dare loro forma, per tenerli a bada oggi sono i miei compagni più fedeli nella maggior parte delle ore del giorno e dei sogni di notte.
Non ruota più tutto attorno al non ingrassare o al tenere bassi i numeri, è diventato piuttosto un non sentire il desiderio di occupare spazio, alcuno spazio, ed allora è diventato tutto un'abitudine, soprattutto il convivio.
Sopravvivo tre biscotti alla volta.
Ma avevano ragione sai?
Avevano ragione quando ci dicevano di fare attenzione, avevano ragione quando ci mettevano in guardia sul fatto che questa situazione fosse tutt'altro che un gioco avevano ragione.
Sai siamo rimaste sole.. sole nel senso che nulla riesce più a toccarci come un tempo.
Ricordi il tuo mondo di suoni e colori? 
Beh io fatico molto a riportarlo alla mente e a volte a causa di questa fatica diventa tutto nero ed il sistema si arresta.
Ci spegniamo dal nulla e ci vuole un po' a riavviare la macchina che è sempre a riserva ma anche quello ormai è troppo e allora sopravviviamo davvero allo stremo.
Abbiamo perso anche il brio di fare l'amore.
Non ci interessa più nulla... Siamo solo un groviglio di pensieri costanti annodati attorno all'ossessione di questa esistenza che è sempre troppo pesante, ingombrante e prepotente e noi vorremmo solo essere aria per astrarci attraverso essa.
A volte mi capita di avere una gran paura sai?
Quando succede che tutto è troppo veloce da toglierci l'equilibrio e la forza di respirare, ho paura che sia troppo tardi per tornare indietro.
Leggevo un articolo su questo genere di pensieri...troppo spesso si cura lo stomaco ma alla mente chi ci pensa?
Mi ha colpita parecchio perché sono qui a scriverti del mio avere paura oggi che anche da fuori mi fanno notare quanto io sia diventata piccola...eppure rileggevo le tue righe che hanno altrettanta sofferenza dentro eppure nessuno la toccava perché c'era ancora carne attorno alle tue spine, ed alla fine si sa che se le cose non si vedono allora non si leggittimano e continuano a crescere nell'ombra.
Inizio a pensare che oggi sia tardi, inizio a credere di essere ben radicata nella tela di questo ragno a cui ancora non riesco a dare il nome che lo contraddistingue.
Nonostante mi abbia tolto tutto quello che di me faceva me io ho ancora paura a pronunciare la sua stupida identità perché poi diventa reale eppure le mie forze vacillano allo scoccare di ogni ora.
ANORESSIA.
però non mi ci identifico, non mi vedo malata, mi ci sento a volte quando mi rendo conto di star alzando polveroni per cose che non sono poi così importanti, quando vedo la paura negli occhi di quel qualcuno che tiene a me perchè nel bel mezzo di un momento la mia anima fugge altrove ed io non sono più presente qui ed ora...ma non sono malata, non mi sento malata.
Ed è proprio questo il suo gioco.
E' proprio questo il subdolo meccanismo che innesca....ed io sono stanca.
Scusami piccola me per questo sfogo.
Sarei voluta tornare per dirti che finalmente avevamo quella vita tranquilla che abbiamo sempre desiderato, con il calore della nostra famiglia ed un luogo da chiamare casa.
Ti chiedo scusa per aver deluso questa nostra aspettativa, mi dispiace raccontarti che siamo nuovamente nel vortice nero del nostro disturbo, che l'ansia ci soffoca e sono sempre più frequenti i momenti in cui la nostra anima preferisce scappare altrove.
Vorrei prometterti che mi impegnerò a cambiare rotta, ma non voglio creare altri pretesti per deluderti e allora mi limiterò a dirti che finché avrò la forza di resistere cercherò di donarti quante più esperienze possibili cosicché tu possa avere anche altro oltre che mancanze.

lunedì 24 novembre 2014

Somebody is in my head again.

Brucia, il mio stomaco brucia.
Non devo assecondarmi.
Qualcuno dice che magari non ci sto provando abbastanza, beh quel qualcuno,fortuna sua sbaglia alquanto. Si noti bene: il tono della mia ultima affermazione è tutt'altro che polemico, dico semplicemente che, per chi è dall'altro lato, questa situazione/condizione  appare perlopiù come un frivolo capriccio,piuttosto che come un problema effettivo, o almeno è così finché poi quest ultimo non presenta quelle caratteristiche tipiche da 'ultimo stadio', quello che poi uscirne è quasi utopia o magari neanche più volontà.
Io son decisamente lontana dal suddetto stato e mi auguro, tra l'altro, di non arrivarci mai, ragion per cui ce la sto mettendo tutta a 'reprimere l'istinto'...peccato che a volte non basta.
Stasera il mio stomaco si è opposto, eliminando parte della cena..
Detesto questa costante nausea, e detesto questi assillanti pensieri.
Ciò nonostante posso vantare il costante appiglio/sostegno del mio tenero amore, il quale è più attento che mai a che io sia vigile,e personalmente ne sono felicissima.
Credo sia fondamentale avere un'ancora cui fare affidamento.
Da soli non se ne esce, e un aiuto non può che far bene!
Combatterò questi brutti pensieri, li farò tacere, li FAREMO tacere,e riprenderò il totale controllo della mia VITA, in tutti i sensi.
I just wanna be skinny, but first of all I wanna stay HEALTY!;)

domenica 23 novembre 2014

Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento si disperde e si raccoglie, viene e va.

Un giorno non troppo lontano, giuro, imparerò che esistono le bozze anche qui, ragion per cui posso evitare il passaggio per Word al quale, seppur per affetto legata, devo imparare a star lontana onde evitare di creare embrioni aggrovigliati di parole destinati a morire su se stessi.
Morire.
su.
se.
stessi.
Fa freschetto ed è novembre, e scrivere è difficile perchè un dolce,soffice,caldo e tondetto 'spiritello della fuliggine' mi afferra le mani giocoso.
Se qualcuno mi dovesse affidare il compito di aggettivare questo periodo direi: 'spaventoso'.
Riflettevo-come un trasparente, lucido vetro, non come un delizioso,lucente specchio- che da alcune realtà non si è mai del tutto fuori.
Confesso: di tanto in tanto capita che io torni a qualche vecchia abitudine, o magari no,ma mi piacerebbe seppur mi spaventi.
Mi sono imbattuta nei miei fantasmi ultimamente, di nuovo.
Quest anno ho iniziato il primo anno universitario e sono felice del cambiamento, della scelta che finalmente è una MIA scelta.
Ecco probabilmente me l'ero immaginato un po' diverso l'essere 'grandi', ed invece è un corri corri continuo ed un incessante dover porre consequenzialmente i momenti per poi accorgersi che magari l'ordine non era proprio quello scelto.
Nel mio caos di momenti che si susseguono a casaccio,dunque, ho trovato un attimo per fermarmi con me stessa.
Mi son guardata per un certo tempo.
Non troppo, nè troppo poco.
Ho percorso con un dito il mio viso, li mio seno, le mie braccia,e poi ancora: addome, fianchi, pancia,gambe,glutei.
I miei occhi mai, neanche per un solo istante, si sono scollati dal percorso di quel dito,ed infine si son ritrovati lucidi nel loro riflesso.
'DEVO DIMAGRIRE'.
un monito, un ordine, cosa questa cosa unica e sola che mi si è accesa nella mente?
Erano due anni ormai ,quasi, in cui pareva stessi recuperando un buon rapporto con il cibo, ed ora stasi.
Ho nuovamente alleggerito i pasti, che spesso vantano insalate di varia specie, e devo prestare attenzione a non diminuire le dosi.
Ho nuovamente quel fottuto pensiero che-a volte- mi porta a pensare di trattenere anche il respiro per sembrare meno 'piena'.
Sento nuovamente quella vocina che mi invita a nascondermi quando è il momento di riempir lo stomaco,e la voglia di piangere dopo aver al contrario stabilito che il giusto non guasta, o ancora la nausea che ormai è compagna fissa.
Che cosa fantastica la mente umana.
Mi scuso per lo sconclusionato flusso di pensiero e qui interrompo ché son le quasi cinque e il tè deve star su a bollire.
Eraclito una volta disse :''Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento si disperde e si raccoglie, viene e va."  Dunque speriamo sta volta sia diverso, o magari proprio non sia.


domenica 9 novembre 2014

L'Essenziale.

Per lungo tempo ho creduto che la "formula" per la felicitá fosse la nutella.
Dolce crema di nocciole assorbi dissapori e dispiaceri.
Poi compresi che ero io ad assorbir tutto: zuccheri e realtâ da voler ignorare, dimenticare far sparire o in cui sparire.
Oggi che sono realmente in pace, seppure non senza difficoltá, ho realizzato finalmente che la magica segreta ricetta della felicitá realmente non si mangia  e non allarga i tuoi pantaloni, ma semmai li toglie via.
Non credevo fosse davvero possibile trovare qualcuno con cui realmente completarsi. Non credevo fosse possibile, nel mondo in cui il pizzicotto brucia, poter conoscere qualcuno in grado di leggerti l'anima ed espanderla unendo la propria ad essa in qualcosa di estremamente fantastico.
Non lo credevo e non lo speravo.
Poi un giorno, un po' per caso ho incontrato quella parte "altra" di me e non da me.
Avevo paura ad affidarmi, paura di deludere e non essere all'altezza. Non lo conoscevo.
Il tempo poi trascorse ed imparai ad aprirmi con quel qualcuno che giá in poche battute divenne per me essenziale come l'aria.
Mangiare, non mangiare, essere magri, essere belli, non esserlo, la scuola..nulla. non c'era nulla, non importava nulla se non il voler sentirlo almeno un po' ogni giorno per stare bene.
Poi? Poi trovammo il coraggio di raccontarci di essere importanti e di voler magari carezzarci qualche volta e baciarci un pochino.
Ritrovai l'appetito in quei giorni e da allora non salto più un pasto.
Era l'8 marzo di questo stesso anno quando le mie labbra sfiorarono le sue per la prima, primissima volta.
Al ricordo ancora sento il cuore in gola.
Con il passare del tempo sono anche riuscita a dirgli quanto potessi amarlo, che poi magari poter riuscire a dirgli a parole proprio tutto tutto il mio amore.
Oggi ne abbiamo 9 ed è novembre e fuori e quieto ed io lo amo più di quel giorno, esponenzialmente più di quanto io abbia mai potuto immaginare.
E amando lui, che merita questo e all'ennesima di più, mi prendo cura anche di me.
Sto facendo crescere i capelli e le unghie non le rosicchio più, ora li ho sotto le spalle e son bordeaux e le unghie spuntano un pochino e son ben laccate e non avrei mai pensato di sentirmi tanto bene.
Per lungo tempo ho pensato che la " formula" per la felicitá fosse la nutella, sbagliavo.
Ciò che rende la vita tale e degna di essere vissuta, ciò che realmente salva dal nulla o da se stessi è l'amore, ed io l'ho trovato in TE che mi salvi ogni giorno dalle mie paure ed insicurezze, rendendomi un po' più forte e decisamente più luminosa.♥
Sembrerá banale eppure non è così: Walter Disney non sbagliava.
Tu sei il mio "per sempre felici e contenti" ed io spero di riuscire a stare al passo, e farò di tutto affinchè così sia.
Non vedo l'ora arrivi il giorno in cui potremo finalmente raggiungere il nostro piccolo regno, dolce mio principe, fino ad allora mi impegnerò ad amarti con tutta me stessa in proiezione di un futuro nostro♥
Grazie amore, grazie.

domenica 26 ottobre 2014

Tentativi fallimentari.

Pensavo che questa volta sarei riuscira nell'intento ma evidentemente sbagliavo.
Probabilmente ha ragione chi dice che non sono capace, né pronra per assumermi responsabilità.
Forse ha ragione mia madre nel dire che sono ancora una bambina.
Beh ho 19 anni tra qualche giorno, e si, diciamocelo,  la storia del "sei immatura e frivola" mi pesa abbastanza.
Non so se effettivamente sia vero che adempio ai miei compiti, ma certamente non riesco a dere di più.
Sono in genere fuori casa per ragioni di studio, quest anno ho iniziato l'università.
Sto provando a crescere anche come persona "gettandomi" in contesti sociali.
Sto provando a schiarire un po' il mio lato scuro.
Quando sono in casa ritaglio nel mio ruolo casalingo dello spazio per lo studio- che a detta di mia madre è ormai da riservare ai soli momenti pre-esame- e per il resto mi pare che io sia abbasta a disposizione per le faccende domestiche e la cucina.
Dove manco?
Magari è vero non sono abbastanza capace,  ma per quanto possa dispiacermi, non so come ovviare al problema.
Quanto al food diary...beh oggi è andata così:
Colazione:
-caffelatte amaro;
-1 biscotto al cioccolato.
Spuntino:
-1 biscotto al cioccolato.
-caffè amaro.
Peanzo:
-2 fettine di rollée di tacchino;
-qualche pisello.
-una fettina di ciambella.
Spuntino:
/
Cena:
-50gr di bresaola
-rucola.
No, non ho toccato pane.

martedì 21 ottobre 2014

Food Diary.

Colazione:
-caffelatte amaro;
-30gr di cereali.
****
Spuntino:
-oro ciock.
*****
-trancio di pizza al pomodoro.
*****
Merenda:
-gelato alla soia.
******
Cena:
-qualche cavolfiore.
NB:ho una forte nausea. ...:(

lunedì 20 ottobre 2014

Food Diary.

Colazione:
-caffelatte amaro;
-20 gr di cereali grezzi.
***
Spuntino:
-caffè amaro;
-2 fette biscottate con un velo di marmellata ai frutti di bosco.
***
Pranzo:
-panino 50 gr;
-50gr bresaola;
-insalata;
-perina.
***
Merenda:
-caffelatte amaro;
-tre biscotti integrali (30gr per 130kcal).
più tardi un altro caffè con un po' di zucchero.
***
-Cena:
-2fusi di pollo (di quelli piccini piccini. uhm come l'attacco del caricatore dell'iphone xD)
-insalata;
-2 fette biscottate integrali.

Aufwiedersein!:)